30 Dicembre 2009

Detassazione anche per il 2010

Il 22 dicembre è stata approvata, in via definitiva, la Legge Finanziaria che entrerà in vigore il prossimo 1° gennaio. Il provvedimento prevede una serie di misure a sostegno della famiglia, del lavoro, dell’occupazione e dell’impresa. Ritengo utile analizzare brevemente insieme a voi le misure riferite al lavoro, iniziando con il post odierno ad occuparci dell’estensione a tutto il 2010 della detassazione dei premi erogati per incentivare la produttività e l’efficienza (comma 156).
Premi di produttività e somme erogate per produttività ed efficienza : sgravi fino a 6 mila euro.
Per il periodo dal 1° gennaio 2010 al 31 dicembre 2010, viene prevista la prorroga dell`imposta sostitutiva delle imposte sul reddito, pari al 10%, con riferimento alle somme relative ad incrementi di produttivita`, innovazione ed efficienza organizzativa, ed altri elementi di competitivita` e redditivita` legati all`andamento economico dell`impresa.
Appare utile ricordare che con il decreto-legge 27 maggio 2008, n. 93, concernente “Disposizioni urgenti per salvaguardare il potere di acquisto delle famiglie”, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 28 maggio 2008, n. 124, il Governo ha introdotto misure urgenti di carattere finanziario mirate al sostegno della domanda ed all’incremento della produttività del lavoro e del potere di acquisto delle famiglie.
Il D.L. 185/2008 ha successivamente prorogato fino al 31 dicembre 2009 la detassazione degli emolumenti erogati ai lavoratori dipendenti in relazione ad incrementi di produttività, innovazione ed efficienza organizzativa ed altri elementi di competitività e redditività legati all’andamento economico dell’impresa.

Erogazioni oggetto di detassazione
Rientrano nella misura agevolativa : premi di rendimento, forme di flessibilità oraria, maggiorazioni retributive corrisposte in funzione di orari a ciclo continuo o sistemi di “banca delle ore”, indennità di reperibilità o di turno, premi e somme corrisposte una tantum ecc., là dove, ovviamente, comportino un incremento di produttività del lavoro ed efficienza organizzativa ovvero siamo legati alla competitività e redditività della impresa.
In particolare, saranno oggetto di detassazione:
• i compensi erogati per periodi di ferie e/o permessi non fruiti entro i limiti stabiliti dalla legge e dalla contrattazione collettiva;
• i premi presenza;
• i premi erogati in caso di raggiungimento della riduzione degli infortuni in azienda;
• le indennità o maggiorazione turni (la gestione a turni costituisce una forma di efficienza organizzativa);
• le indennità aggiuntive che diano luogo a incrementi di produttività, innovazione, efficienza organizzativa;
• le somme concesse per lo svolgimento di mansioni promiscue e interscambiabilità;
• la quota fissa di un premio erogato con continuità;
• i premi o le provvigioni su vendite;
• i premi c.d. consolidati;
• i premi stabiliti dal Ccnl, purché riferiti a incrementi di produttività, innovazione, efficienza organizzativa.

N.B.: I premi o le provvigioni su vendite percepiti normalmente in base a percentuali sul fatturato possono essere agevolati a condizione che comportino un incremento di produttività del lavoro ed efficienza organizzativa ovvero siamo legati alla competitività e redditività della impresa.

Esclusioni
L’agevolazione non trova applicazione, con riferimento alle erogazioni effettuate per incentivare le “risoluzioni consensuali” con i dipendenti, anche nelle ipotesi in cui tali incentivi siano determinati per realizzare affinamento della struttura organizzativa, finalizzato al miglioramento dell’efficienza dell’impresa, con l’obiettivo di incrementarne i livelli di produttività.

Soggetti interessati
a) Soggetti senza reddito nel 2008
L’agevolazione si applica ai soggetti che nel 2009 hanno avuto un reddito di lavoro dipendente non superiore a 35.000 euro. Visto che trattasi di una proroga ed in attesa di ulteriori chiarimenti, si ritiene che l’agevolazione spetti anche ai lavoratori che nel 2009 non abbiano percepito redditi di lavoro dipendente.
b) Soggetti che nel 2009 erano residenti all’estero
La verifica del limite di reddito di euro 35.000 riguarda i soli redditi di lavoro dipendente di cui all’art. 49 del TUIR, compresi quelli indicati nel comma 2 dello stesso articolo, come ad esempio le pensioni e gli assegni ad esse equiparate e non rileva, quindi, l’eventuale superamento di tale limite per effetto di redditi diversi da quelli di lavoro dipendente. Rientra tra i criteri di computo anche il reddito di lavoro dipendente riconducibile ad una attività di lavoro svolta all’estero.
N.B.: I soggetti che nel 2010 assumono la residenza in Italia, ma che nel 2009 risultavano essere residenti all’estero e che ivi hanno svolto attività di lavoro dipendente, devono verificare la sussistenza del requisito reddituale di euro 35.000.
c) Lavoratori edili
Nel regime di tassazione agevolata rientrano anche quelle somme erogate dai datori di lavoro in relazione a incrementi di produttività, innovazione ed efficienza organizzativa e altri elementi di competitività, ancorché determinati in ambito territoriale sulla base di indicatori correlati all’andamento congiunturale e ai risultati conseguiti dalle imprese di uno specifico settore in ambito territoriale. In base a tale principio è ragionevole includere nella detassazione l’elemento economico territoriale del settore edile erogato in corrispondenza di incrementi di produttività, innovazione, efficienza, ovvero per il conseguimento di elementi di competitività e redittività legati all’andamento economico della impresa.
N.B. : si ritiene che vengano esclusi unicamente quegli importi stabilmente riconosciuti in misura fissa che sono entrati nel patrimonio del lavoratore (come ad esempio, il superminimo individuale).

Le “erogazioni liberali”
Appare utile ricordare che l’art. 2, comma 6, del decreto-legge n. 93/2008 ha soppresso la previsione di cui all’art. 51, comma 2, lettera b), del TUIR che escludeva dalla base imponibile ai fini dell’imposta sul reddito di lavoro dipendente le erogazioni liberali effettuate dal datore di lavoro e taluni sussidi economici dallo stesso concessi. In particolare, le erogazioni liberali concesse in occasione di festività o ricorrenze alla generalità o a categorie di dipendenti erano escluse dalla formazione del reddito di lavoro dipendente, fino a 258,23 euro nel periodo d’imposta. Per effetto della suddetta soppressione, le erogazioni liberali concorrono alla formazione del reddito di lavoro dipendente per l’intero importo, ferme restando le specifiche eccezioni previste nell’art. 51 del TUIR

Misura
L’agevolazione consiste nell’introduzione di una imposta del 10%, sostitutiva dell’imposta sul reddito delle persone fisiche e delle addizionali regionali e comunali, entro il limite massimo di 6.000 euro lordi. La misura è applicabile agli emolumenti erogati in relazione a incrementi di produttività, innovazione ed efficienza organizzativa e altri elementi di competitività, nel periodo 1º gennaio - 31 dicembre 2010.
N.B. : Le somme predette, nei limiti di 6.000 euro, non concorrono ai fini fiscali e della determinazione della situazione economica equivalente (ISEE) alla formazione del reddito complessivo del percipiente o del suo nucleo familiare; si computano, invece, ai fini dell’accesso alle prestazioni previdenziali e assistenziali.

Limite reddituale
A beneficiare dello sconto fiscale sono i lavoratori dipendenti del settore privato (anche a termine e part-time) che nell’anno 2009 hanno percepito un reddito da lavoro dipendente non superiore a 35.000 euro ovvero, come specificato in precedenza, che non hanno avuto redditi da lavoro dipendente. Il reddito da prendere in considerazione è quello da lavoro dipendente soggetto a tassazione ordinaria, con esclusione dei redditi assoggettati a tassazione separata.
Il limite di 35.000 euro deve intendersi come ammontare complessivo, riferito a tutti i redditi di lavoro dipendente percepiti nel 2009, anche in relazione a più rapporti di lavoro e anche se tali redditi siano riconducibili ad un’attività di lavoro svolta all’estero .

Modalità operative
Il sostituto d’imposta dovrà calcolare le ritenute da operare dopo aver sottratto dalla retribuzione da assoggettare a detta imposta le trattenute previdenziali obbligatorie. La ritenuta del 10% deve essere applicata sulla parte di retribuzione che residua dopo aver operato le trattenute previdenziali. Ai fini del calcolo del limite massimo di 6.000 euro lordi sul quale applicare l’imposta sostitutiva, il sostituto deve considerare gli importi erogati al dipendente al lordo dell’imposta sostitutiva ma al netto delle trattenute previdenziali obbligatorie.
Premio 6.000
Contributi 551,4 (6.000 X 9,19%)
Imponibile imposta sostitutiva 5.548,6
Imposta sostitutiva 554,86 (5.548,6 X 10%)
In questo esempio l’imponibile presenta una “capienza” pari ad euro 451,40
Il lavoratore ha la facoltà di rinunciare espressamente e per iscritto all’agevolazione e mantenere la tassazione ordinaria ma in assenza di esplicita rinuncia, il sostituto d’imposta applica direttamente l’imposta sostitutiva. Se non trattenuta dal sostituto, l’imposta può essere applicata dal contribuente in sede di dichiarazione dei redditi.
L’imposta sostitutiva può essere oggetto di compensazione ai sensi dell’art. 17, D.Lgs. n. 241/1997.

Modello CUD
Il sostituto d’imposta deve indicare separatamente nel CUD la parte di reddito assoggettata ad imposta sostitutiva e l’importo di quest’ultima, nonchè la parte di reddito, teoricamente assoggettabile ad imposizione sostitutiva, per la quale l’agevolazione non sia stata applicata a seguito della rinuncia espressa del contribuente o per altre cause.

Adempimenti
Il datore di lavoro:
1) Verifica il reddito del dipendente per l’anno 2009 (Il datore di lavoro acquisisce dal dipendente il modello reddituale o in alternativa una autocertificazione)
2) Verifica del massimale di 6.000 euro da assoggettare a detassazione
3) Verifica la “detassabilità” delle erogazioni
4) Verifica del periodo di corresponsione della erogazione e del periodo di effettuazione della prestazione che ha dato luogo all’incentivo (01 gennaio- 31 dicembre 2010)
5) Procede alla detassazione

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181 Commenti a “Detassazione anche per il 2010”

  1. Antonio scrive:

    Solo una domanda : le somme percepite per lo svolgimento del lavoro notturno in fabbrica continueranno ad essere assoggettate a detassazione come per gli anni scorsi ?

    Grazie mille !

  2. Massimiliano Tavella scrive:

    La norma prevista nella Finanziaria per il 2010 LEGGE 23 dicembre 2009 , n. 191) stabilisce una “mera proroga” della disposizione previgente, per cui, le somme erogate per il lavoro notturno ordinario in ragione delle ore di servizio effettivamente prestate sono agevolabili laddove diano luogo a incrementi di produttività, innovazione ed efficienza organizzativa e altri elementi di competitività e redditività legati all’andamento economico dell’impresa.

  3. MAURO scrive:

    Solo un chiarimento:
    Esempio
    Reddito lordo lavoratore 2009: euro 33.000 + reddito assoggettato a detassazione 2009: euro 5.500

    Totale 38.500

    il lavoratore ha diritto anche per il 2010 a detassazione di eventuali premi oppure no?

    Ovvero,il limite 2009 di euro 35.000 comprende anche i redditi 2009 percepiti a titolo di premi produttività (detassati)?

    Grazie mille

  4. massimiliano Tavella scrive:

    Carissimo Mauro, anche se non ci troviamo all’interno della rubrica “Esperto Lavoro” appare utile sottolineare che ai fini della verifica della soglia reddituale, si deve considerare il reddito di lavoro dipendente, relativo al 2009, soggetto a tassazione ordinaria, con esclusione dei redditi assoggettati a tassazione separata. Il limite deve intendersi come ammontare complessivo, riferito a tutti i redditi di lavoro dipendente percepiti nel 2009, anche in relazione a più rapporti di lavoro e anche se tali redditi siano riconducibili ad un’attività di lavoro svolta all’estero.

  5. SANDRA scrive:

    Buongiorno, avrei bisogno di sapere se l’una tantum per rinnovo ccnl fa parte della detassazione.

    Grazie

  6. massimiliano Tavella scrive:

    Ragioni contrattuali legati al servizio “Esperto Lavoro” non mi consentono di rispondere ai quesiti posti su “Postilla” anche se la domanda è davvero interessantissima……..
    La risposta…,comunque……, è contenuta nel mio precedente post.
    Grazie per l’intervento Sandra.

  7. dante scrive:

    Sono un socio lavoratore della comp.port.br.che presta manodopera all’impresa enel per 345 gg l’anno con turni 4 giornalieri x 6 ore.Vorrei sapere se rientro nella detassazione del 10% sulle maggiorazioni turni.

  8. Marco scrive:

    Caro Massimiliano,
    Una cosa non mi e’ chiara:
    Nel CUD relativo all’anno 2008 ho percepito un reddito totale pari a 31.924 euro
    L’azienda nuova che mi ha assunto ne 2009 mi ha iniziato ad applicare la detassazione fino all’esaurimento dei 6.000 euro detassandomi il superminimo assorbibile. Ora , con lo stipendio di dicembre, mi ha praticamente annullato la detassazione facendomi pagare, con tassazione IRPEF ordinaria, tutto cio’ che non ho pagato nei mesi precedenti. E’ normale questo?
    inoltre non ho capito se per il raggiungimento dei 35.000 si scorpora prima la trattenuta INPS che nel mio caso e’ del 9,49% oppure rientra tutto il lordo nel limite
    Grazie di farmi sapere
    Marco

  9. Massimiliano Tavella scrive:

    In assenza di rinuncia espressa, il sostituto d’imposta applica direttamente l’imposta sostitutiva. Circa le modalità di applicazione dell’imposta sostitutiva, il sostituto d’imposta calcola le ritenute da operare dopo aver sottratto dalla retribuzione da assoggettare a detta imposta le trattenute previdenziali obbligatorie. La retribuzione lorda resta, a mio avviso, inalterata.

  10. marco scrive:

    Ma per calcolare se mi spettava la detassazione nel 2009: va considerato SOLO il reddito 2008 (che non abbia superato i 35.000) o non si ha diritto alla detassazione anche se nell’anno in corso (2009) avevo superato i 35.000 ?
    Riepilogo
    Reddito 2008 : 31.950
    Reddito 2009 : 36.000

    Ho diritto alla detassazione per l’anno 2009?
    O e’ giusto che a fine 2009 mi abbiano conguagliato tutta la detassazione che mi hanno applicato durante l’anno?

    Grazie
    Marco

  11. Raffaello scrive:

    Rifaccio la stessa domanda fatta in precedenza, la cui risposta non mi è stata chiara. Nel senso gli Euro 5.500 assoggettati a detassazione nel 2009 concorrono si o no a far parte del reddito da lavoro dipendente per l’anno 2010? E quindi ha diritto o no ad usufruire della detassazione?
    Grazie mille per la risposta

    “Solo un chiarimento:
    Esempio
    Reddito lordo lavoratore 2009: euro 33.000 + reddito assoggettato a detassazione 2009: euro 5.500

    Totale 38.500

    il lavoratore ha diritto anche per il 2010 a detassazione di eventuali premi oppure no?

    Ovvero,il limite 2009 di euro 35.000 comprende anche i redditi 2009 percepiti a titolo di premi produttività (detassati)?

    Grazie mille”

  12. Massimiliano Tavella scrive:

    Caro Raffaello, a mio avviso si.
    Il monte retributivo, secondo il mio modestissimo punto di vista, non può essere decurtato di somme che, a questo punto, dovrebbero essere considerate “neutre” e non facenti parte dei redditi di lavoro dipendente percepiti nel 2009.
    Attendo contributi autorevoli.

  13. Roberto scrive:

    ciao,
    ho il ccnl del commercio ; nel 2008 ho avuto un reddito inferiore a 35.000 euro; l’azienda mi corrisponde in busta paga sia un “ad personam non assorbibile” sia un “superminimo assorbibile” sia un “superminimo assorbibile aziendale”.
    Durante l’anno ho preso anche un importo “una tantum”.
    In azienda non abbiamo un CIA (contratto integrativo aziendale).
    Il datore di lavoro NON mi ha applicato la detassazione per tutto l’anno.
    Ne avevo diritto ? se sì, per quali voci ? per tutte o solo per alcune ?
    Guardando in internet qualcuso sostiene che si deve poter esibire una idonea documentazione che attesti che tali importi sono stati riconosciti per incrementi di produttività. La busta paga non basta a tal fine ?

    posso eventualmente richiedere la detassazione in dichiarazione dei redditi ?

    grazie mille

  14. Antonio scrive:

    Vorrei cortesemente sapere se esiste un programma di simulazione Mod. 730 per valutare la convenienza o meno di applicare il regime di detassazione per i 6000 E. , visto che ho carichi familiari e detrazioni (interessi passivi mutuo, spese mediche, ecc…) che forse abbatterebbero a zero l’ IRPEF dovuta.
    Grazie sentite

  15. Massimiliano Tavella scrive:

    Per Roberto con il quale mi scuso per il ritardo con cui rispondo.
    La circostanza che l’azienda le abbia corrisposto emolumenti aggiuntivi rispetto alla paga contrattuale, non è, sic et simpliciter, condizione utile alla detassazione automatica.
    Gli incrementi retributivi, infatti, devono essere collegati a situazioni di produttività ed efficienza.
    E anche vero, però, che il datore di lavoro avrebbe potuto utilmente far rientrare tali erogazioni nell’alveo della detassazione……..

  16. damiano scrive:

    la detassazione sulle maggiorazioni turni spetta anche ad un socio lavoratore?Grazie

  17. laura scrive:

    chiedo un aiuto…
    relativamente ai compensi erogati per periodi di ferie e/o permessi non fruiti PERCHE’IL CONTRATTO DI LAVORO TERMINA…(licenziamento, fine contratto a termine)
    questi compensi sono soggetti a detassazione?
    a mio avviso no perchè nn legati alla produttività…ma chiedo un aiuto
    grazie tante

  18. Massimiliano Tavella scrive:

    Per Damiano.
    In base alla normativa vigente che equipara il socio lavoratore con regolare contratto di lavoro subordinato alla generalità dei lavoratori subordinati, direi di SI.

  19. Massimiliano Tavella scrive:

    Per Laura.
    A mio avviso se permessi e ferie non sono stati fruiti unicamente perchè si è interrotto il rapporto di lavoro, gli stessi non possono essere sottoposti a detassazione. Cerco di spiegarmi meglio.
    Se ad esempio le ferie non fruite si riferiscono al periodo feriale in corso di maturazione e quindi alla chiusura del rapporto vengono pagate in ratei, il relativo compenso è totalmente slegato dai principi di produttività ed efficienza.

  20. laura scrive:

    ringrazio tantissimo per la sollecita e chiara risposta
    (complimenti per il blog e le consulenze)
    laura

  21. Massimiliano Tavella scrive:

    Grazie a tutti voi per le numerosissime visite!

  22. dante scrive:

    Ho chiesto in azienda il riconoscimento della detassazione sulle maggiorazioni turni previsti dal contratto mi hanno risposto che non rientro perche’ il mio contratto ordinario prevede gia’ le maggiorazione a chi dovrei rivolgermi per esaudire questo mio diritto.Grazie.

  23. Daniele Casini scrive:

    Innanzi tutto complimenti per le prezione informazioni che da’ nel suo blog. Avrei una domanda circa la detassazione dei premi di produttività; nell’azienda in cui lavoro il datore di lavoro sostiene che per il 2010 hanno diritto a detassazione solo i Premi di Produttività veri e propri, mentre non ne hanno diritto ad esempio secondo lui; gli straordinari, le forme di flessibilità oraria, le maggiorazioni in funzione di orari a ciclo continuo, l’indennità di reperibilità o di turno…ecc. Tutte svolte in funzione di aumneto di produttività.
    Ma non è stat fatta una “mera proroga” dal 2009? Allora la risposta che io darei è che fino a 35000EUR di reddito dal Lavoro dipendente nel 2000 e 6000EUR di premio esiste la stessa detassazione del 2009 o sbaglio?
    Grazie,
    Daniele

  24. Bambina scrive:

    Complimenti per le informazioni che dà nel suo Blog.
    Le chiedo un aiuto.
    Nell’arco dell’anno 2009, non ho applicato la detassazione sul premio di produzione, assoggetandolo a tassazione ordinaria, so che i dipendenti lo possono recuperare in fase di dichiarazione dei redditi, ma il sostituto come deve e dove comunicare ai dipendenti le somme soggette a detassazione.
    Inoltre volevo sapere, se per i dipendenti di una casa di cura privata, soggetti a turni, sia festivi che notturni va applicata la detassazione
    Grazie mille
    Bambina

  25. Massimiliano Tavella scrive:

    Per Dante.
    Non ho ben compreso la giustificazione dell’azienda. Potrebbe fornirci ulteriori informazioni?
    Grazie

  26. Antonio scrive:

    Sig. Massimiliano mi scusi, ma le è sfuggiata la mia precedente richiesta. Gliela riformulo :

    Vorrei cortesemente sapere se esiste un programma di simulazione Mod. 730 per valutare la convenienza o meno di applicare il regime di detassazione per i 6000 E. , visto che ho carichi familiari e detrazioni (interessi passivi mutuo, spese mediche, ecc…) che forse abbatterebbero a zero l’ IRPEF dovuta.
    Grazie sentite

  27. Massimiliano Tavella scrive:

    Carissimo Antonio,
    non ho risposto alla sua domanda in quanto avrei al massimo potuto (avendone conoscenza) indicarle il marchio di un programma.
    Capirà che in un blog,questo non è possibile.
    Comunque ogni programma paghe (anche quelli in uso ai Patronati e/o ai Sindacati) prevede o sviluppo presunto del reddito.
    A presto

  28. pippo scrive:

    in riferimento a quanto già chiesto da Mauro e Raffaello ossia situazione reddituale del 2009 in cui si ha avuto un reddito imponibile di € 33000 + un reddito assoggettato a detassazone (in pratica il premio di produzione percepito + eventuali importi rientranti nella tassazone separata) di € 5000, credo che i soggetti che rientrano in questa situazione (tra cui anche io!!!!……..avendo percepito 34,5+4) non avranno diritto all detassazione del premio di produzione…..infatti Il Decreto Legge prevede come limite reddituale nell’anno 2009 euro 35000 al lordo delle somme assogettate nell’anno 2009 all’imposta sostitutiva dell’articolo 2 del citato DLegge).

    A prova di ciò sino a Dicembre 2009 (nel 2008 il mio reddito era inferiore ai 35000) l’indennizzo turno che ricevevo mensilmente era detassato all’aliquota del 10% a Gennaio 2010 invece l’indennizzo turno è stato assoggettato a tassazione ordinaria….spero che qualcuno possa confutare la mia tesi…..

    Complimenti per il blog, e un saluto a tutti

  29. damiano scrive:

    l’azienda sostiene che essendo il mio contratto prevede gia’ la maggiorazione turni non ho diritto in quanto la detassazione va effettuata esclusivamente ad quei lavoratori in cui il contratto non prevede la turnazione e’ quindi a richiesta dell’azienda quando gli chiede al lavoratore di effettuare un turno notturno extra va applicata in quell’occasione.Non so piu’ come fargli capire che sono degli incompetenti.

  30. nicoletta scrive:

    buonasera,

    complimenti leggo frequentemente questo interessantissimo blog

    Una domanda:

    Per detassare un premio produttività bisogna a priori prevederlo in un accordo scritto?

    Mi spiego meglio:

    Per detassare un premio mensile (variabile rispetto alla produttività)basta inserirlo in busta paga con la voce premio produzione o bisogna comunicare per iscritto al dipendene che gli verrà corrisposo un premio collegato alla sua produttività?

    bisogna documentare per iscritto che c’è stato un incremento di produttività che ha giustificato il premio?

    grazie infinite
    nicoletta

  31. dante scrive:

    Le circostanze sono uguale a quello che dice damiano non capisco ancora questa opposizione dell’azienda visto che non c’e’ un supplemento di spesa per loro e che beneficiono i lavoratori che fanno con il loro lavoro produttivita’.Grazie

  32. Emanuele Giusto Scrofani scrive:

    Buonasera a tutti voi,
    vi sarei grato se potreste spiegarmi come verificare se spetta la detassasione al 10%, in quanto ho letto che occorre avere un reddito inferiore a 35000 euro e fin qui va bene, però la la legge dice al lordo delle somme assoggettate ad imposta sostitutiva, mentre spesso leggo nei blog “con esclusione dei redditi assoggettati a tassazione separata”…. Sono un po’ confuso
    Inoltre vi sarei grato se potreste indicarmi eventualmente dove reperire documenti chiarificatori.
    grazie Emanuele

  33. Massimiliano Tavella scrive:

    Per Dante e Damiano.
    Sulla base di una interpretazione letterale della norma, possono rientrare nell’agevolazione anche le indennità e/o le maggiorazioni
    di turno o comunque le maggiorazioni retributive corrisposte per lavoro normalmente
    prestato in base a un orario articolato su turni, stante il fatto che l’organizzazione del lavoro a turni costituisce di per sé una forma di efficienza organizzativa.

  34. Massimiliano Tavella scrive:

    Per Nicoletta.
    E’ buona prassi stabilire a priori i rapporti economici con i propri dipendenti quando si prevedano erogzioni di tipo straordinario rispetto alla normale retribuzione.
    Ma è solo un fatto di ordine contabile ed eventualmente un supporto probatorio in caso di contestazione, ma la norma non prevede un accordo scritto ai fini della detassazione.

  35. Massimiliano Tavella scrive:

    Per Emanuele.
    Ag. Entr. e ML circ. n. 59/2008.

  36. nicoletta scrive:

    chiarissimo
    grazie

  37. Massimiliano Tavella scrive:

    Grazie a te Nicoletta e a tutti i partecipanti alla discussione

  38. FILIPPO scrive:

    Complimenti per l’esauriente trattazione. Domanda: in presenza di un premio in origine variabile (ad es. un cottimo: € in funzione del numero di pezzi prodotti) poi divenuto nel tempo fisso (cioè erogato come quota fissa mensile indipendentemente dal numero di pezzi prodotti) deve o meno essere ricompreso nell’imponibile per la detassazione?

    Grazie

  39. vincenzo scrive:

    Scusate, ma le ore straordinarie di lavoro durante le fasi di conferimento e trasformazione di prodotti agricoli deperibili non sono forse elementi che aumentano la produttività aziendale?
    Siccome questo tipo di lavorazione è svolto di solito da personale specializzato e difficilmente sostituibile e che non si sottopone a orari straordinari se non c’e’ l’incentivo della detassazione, l’azienda potrebbe avere una perdita in termini di produttività. E allora perchè questi straordinari che aumenterebbero di fatto la produttività dell’azienda non dovrebbero rientrare nella tassazione ridotta?

  40. Roberto scrive:

    Relativamente alla mia domanda del 19.01

    ciao,
    ho il ccnl del commercio ; nel 2008 ho avuto un reddito inferiore a 35.000 euro; l’azienda mi corrisponde in busta paga sia un “ad personam non assorbibile” sia un “superminimo assorbibile” sia un “superminimo assorbibile aziendale”.
    Durante l’anno ho preso anche un importo “una tantum”.
    In azienda non abbiamo un CIA (contratto integrativo aziendale).
    Il datore di lavoro NON mi ha applicato la detassazione per tutto l’anno.
    Ne avevo diritto ? se sì, per quali voci ? per tutte o solo per alcune ?
    Guardando in internet qualcuso sostiene che si deve poter esibire una idonea documentazione che attesti che tali importi sono stati riconosciti per incrementi di produttività. La busta paga non basta a tal fine ?

    posso eventualmente richiedere la detassazione in dichiarazione dei redditi ?
    grazie mille

    e alla sua risposta del 02.02

    Per Roberto con il quale mi scuso per il ritardo con cui rispondo.
    La circostanza che l’azienda le abbia corrisposto emolumenti aggiuntivi rispetto alla paga contrattuale, non è, sic et simpliciter, condizione utile alla detassazione automatica.
    Gli incrementi retributivi, infatti, devono essere collegati a situazioni di produttività ed efficienza.
    E anche vero, però, che il datore di lavoro avrebbe potuto utilmente far rientrare tali erogazioni nell’alveo della detassazione…

    POSSO QUINDI CHIEDERE LA DETASSAZIONE IN SEDE DI DICHIARAZIONE DEI REDDITI ?

  41. luigi scrive:

    salve vorrei un chiarimento: mio figlio ha intrapreso l’attività lavorativa in azienda metalmeccanica e dopo un periodo di stage, è stato assunto come lavoratore a contratto per un anno. In questi giorni ha ricevuto il CUD relativo ai redditi del 2009 ed abbiamo visto che nelle caselle 77 e 78 (somme erogate per prestazioni di lavoro straordinario) non vi sono cifre seppure lui abbia fatto straordinari per un valore di circa 1800 euro. Il suo reddito lordo è stato inferiore ai 16000 euro. Allora mi chiedo per i contratti a termine, non vige la regola della tassazione separata del 10 % per gli straordinari ? E poi in sede di mod. 730 si può in qualche modo recuperare la differenza ? grazie

  42. Nicola scrive:

    Salve vorrei un chiarimento: ho per l’anno 2009 un imponibile irpef da lavoro dipendente di 36800 euro tolti i contributi versati mensilmente al fondo pensione (Circa 800 euro)detratti direttamente in Bustapaga+ 6000 euro di redditi da locazione
    Ho versato 3000 direttamente al fondo pensione con Bonifico.
    Vorrei chiedere se i versamenti effettuati al fondo pensione vanno ad abbattere i 36800 in modo da rientrare nella detassazione dei premi?
    Grazie

  43. Donatella scrive:

    Buongiorno, nella tassazione 10 % rientrano anche gli straordinari?

  44. Paola scrive:

    Buongiorno, mio marito con reddito al di sotto dei 35.000 richiesti questo mese ha ricevuto una tantum in busta ma tassata regolarmente.
    Avrebbero dovuto detassargliela al 10%
    In teoria è stata erogata perchè ha raggiunto gli obiettivi richiesti nell’anno…..
    Ha un contratto del commercio
    Grazie

  45. Mattia scrive:

    Ciao Massimo,
    nel 2009 ho percepito un reddito da lavoro dipendente soggetto a tassazione ordinaria equivalente a 32000 euro + un reddito a tassazione separata equivalente a 6000 euro. Quest’anno mi hanno tolto l’agevolazione della detassazione al 10 % in quanto il mio datore di lavoro mi ha riferito di aver superato la soglia dei 35000 euro nel 2009.
    Leggo in molti siti, ed in questo blog, che il reddito da considerare è soltanto quello soggetto a tassazione ordinaria mentre su altri siti leggo che bisogna considerare il reddito da lavoro dipendente del 2009 al lordo delle somme soggette a tassazione separata.
    Massimo, per cortesia, potresti indicarmi dove posso scaricare un documento che sostiene la tua tesi? Grazie infinite.

  46. Massimiliano Tavella scrive:

    Rispondo a Mattia riservandomi di fornire risposta a tutte le richieste di chiarimento pervenute e per le quali vi ringrazio.
    Con circolare n. 49/2008, l’Agenzia delle Entrate ha precisato che “la verifica del limite di reddito di euro 30.000 riguarda i soli redditi di lavoro dipendente di cui all’art. 49 del Tuir”.

  47. Massimiliano Tavella scrive:

    Filippo può chiarire cosa intende con la frase ” deve o meno essere ricompreso nell’imponibile per la detassazione?”

  48. Massimiliano Tavella scrive:

    Per Donatella.
    Certo che rientrano gli straordinari! Per qualificare le prestazioni come “straordinario” si fa riferimento alle prestazioni straordinarie rese oltre la 40ª ora (c.d. nozione legale) ma anche oltre il minor limite stabilito dai contratti collettivi di qualunque livello, anche territoriali e aziendali, purché stipulati da organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative.

  49. Massimiliano Tavella scrive:

    Per Paola.
    Se l’erogazione è stta effettuata per compensare il raggiungiento di un pobiettivo, a mio avviso, andava detassata.

  50. Massimiliano Tavella scrive:

    Per Vincenzo.
    Concordo perfettamente con te.

  51. Massimiliano Tavella scrive:

    Ad ogni modo permettetemi di ringraziare tutti i miei lettori che hanno portato il preente post a quasi 7.000 visite!!! Pazzesco!
    Grazie di cuore!

  52. Mattia scrive:

    Carissimo Massimiliano, grazie infinite per l’info. Stampo tutto e lo porto al datore di lavoro. Distintissimi saluti. Mattia

  53. Giampiero scrive:

    Caro Massimiliano ti sarei grato se potessi darmi un chiarimento riguardo la detassazione dei premi per il 2010.
    Fino al 2008 ho percepito dalla mia azienda (Telecom Italia) dei premi sotto forma di incentivo per venditori legati a degli obiettivi avuti nel corso dell`anno. Il mio reddito da lavoro dipendente era al netto di questi incentivi sotto i 35000 euro, ma cumulando il reddito da lavoro dipendente agli incentivi superavo tale soglia. La mia azienda opera la detassazione solo sugli straordinari e sui premi di produttiva (erogato questo ultimo solo alle figure professionali non incentivate) ma non sull`incentivo dei venditori. E` corretta questa interpretazione aziendale? Secondo me no, poiche` l`incentivo dei venditori e` una voce variabile legata all`aumento di produttivita aziendale. vorrei conoscere il tuo parere e ti ringrazio fin d`ora.
    Giampiero

  54. emanuele scrive:

    salve sig. Massimo,

    l’ azienda per la quale lavoro con le competenze di marzo ci eroga il premio di produzione riferito all’ anno 2009 di circa 1700 euro.
    siccome ho un reddito inferiore ai 35000 euro lordi, benificerò della tassazione agevolata, e se si in che modo.

    grazie

  55. massimiliano tavella scrive:

    Le consiglio di affrontare la probLematica con i responsabili amministrativi dell’azienda. Da come e’ prospettata appare pacifica la spettanza.

  56. nicola scrive:

    Salve vorrei un chiarimento: ho per l’anno 2009 un imponibile irpef da lavoro dipendente di 36800 euro tolti i contributi versati mensilmente al fondo pensione (Circa 800 euro)detratti direttamente in Bustapaga+ 6000 euro di redditi da locazione
    Ho versato 3000 direttamente al fondo pensione con Bonifico.
    Vorrei chiedere se i versamenti effettuati al fondo pensione vanno ad abbattere i 36800 in modo da rientrare nella detassazione dei premi?
    Grazie

  57. massimiliano tavella scrive:

    Per Roberto.

    Se non trattenuta dal sostituto, l’imposta può essere applicata dal contribuente in sede di dichiarazione dei redditi.

  58. massimiliano tavella scrive:

    Per Nicola.
    A mio avviso NO. Il reddito effettivamente percepito comprende anche quanto versato alla previdenza complementare. La scelta di destinare parte del proprio reddito alla previdenza complementare, non puo’ essere considerata neutra ai fini reddituali.

  59. nicoletta scrive:

    Salve massimiliano

    grazie per le notizie utilissime e le risposte chiare ed efficaci.

    Non mi è chiara una cosa:

    Nella risposta a Donatella viene scritto che gli straordinari rientrano nella detassazione, chiedo scusa ma non mi è chiaro questo passaggio.

    Non avevo trovato nulla di esplicito riguardo gli straordinari

    grazie infinite ed ancora complienti per le 7000 visite raggiunte!!
    nicoletta

  60. Mattia scrive:

    Carissimo Massimiliano, gentilmete ho bisogno di un chiarimento, cosa significa che per usufruire della detassazione in oggetto bisogna avere un limite reddituale nell’anno 2009 di euro 35000 “al lordo delle somme assogettate nell’anno 2009 all’imposta sostitutiva dell’articolo 2 del citato DLegge” ???
    Grazie infinite anticipatamente della risposta.

  61. giampiero pilia scrive:

    carissimo Massimiliano mi collego all’ultimo post di Mattia…il punto è proprio questo… anche su internet non risulta chiaro fra quello che dite voi esperti cosa si intenda con al lordo … cioè se i redditi derivanti dai premi vanno ricompresi per considerare il limite dei 35000 euro o no… faccio un esempio : reddito lavoro dipendente 29000 e reddito derivante da premi 7000. la somma farebbe 36000. si conta la somma o solo i 29000? perche anche lei prima riporta questa frase :
    “…. che nell’anno 2009 hanno percepito un reddito da lavoro dipendente non superiore a 35.000 euro ovvero, come specificato in precedenza, che non hanno avuto redditi da lavoro dipendente. Il reddito da prendere in considerazione è quello da lavoro dipendente soggetto a tassazione ordinaria, con esclusione dei redditi assoggettati a tassazione separata.”

    ora i 7000 come chiarito sulla circolare sarebbero per un massimo di 6000 ASSOGETTABILI a tassazione agevolata o separata che dir si voglia quindi poichè c’è scritto che il limite di 35000 ricomprende tutti i redditi di lavoro dipendente soggetti a tassazione ordinaria, verrebbe da pensare che al massimo dei 7000 euro ne prendo in considerazione l’eccedenza dei 6000 e non tutti….
    sbaglio?

  62. Max scrive:

    Salve, e complimenti per il Blog , una domanda al volo :

    Con la sopracitata legge sulla DETASSAZIONE DEI PREMI DI PRODUTTIVITA’ se un datore di lavoro da al sul dipendente €.100,00 lordi quanto rimane al lavoratore netto in busta?

    Grazie per la gentile collaborazione

  63. Mattia scrive:

    Mi permetto di rispondere a Max, spero Massimiliano che non te la prenda.
    Egregio Max, se il tuo datore di lavoro ti da 100 euro lordi come premio allora ti rimangono in tasca un po meno di 90 euro.
    Perchè?
    Su 100 euro, 10 li paghi di tasse e qualche altro euro se ne va via in contributi previdenziali.
    Saluti.

  64. Max scrive:

    Grazie Mattia, ma adesso ho un’altra domanda per Massimiliano :
    Se il mio Datore di Lavoro mi dà 100 Euro quanto paga Lui di Tasse?

  65. Mattia scrive:

    Prego Max. Alla seconda domanda non so rispondere.
    Massimiliano, ci 6? Spero di non disturbare. Distinti Saluti.

  66. Massimiliano Tavella scrive:

    La somma erogata è imponibile ai fini del calcolo dei contributi previdenziali.

  67. Massimiliano Tavella scrive:

    Comunque ringrazio Mattia per la partecipazione attiva al Blog.

  68. Massimiliano Tavella scrive:

    Per Giampiero.
    Indipendente dalla problematica della detassazione, nel nostro sistema sono previste due forme di imposizione dei redditi conseguenti alla prestazione di lavoro subordinato:

    - la c.d. tassazione ordinaria, adottata per la retribuzione corrente e le eventuali mensilità aggiuntive, regolata dall’art. 23, D.P.R. n. 600/1973;

    - la tassazione separata adottata per le indennità di fine rapporto, gli emolumenti arretrati e le somme percepite (al netto delle spese legali sostenute), anche se a titolo risarcitorio o nel contesto di procedure esecutive, a seguito dei provvedimenti dell’autorità giudiziaria o di transazioni relative alla risoluzione del rapporto di lavoro disciplinata dall’art. 17, D.P.R. n. 917/1986.

    La tassazione separata non è la dtassazione dei premi!

  69. Giampiero scrive:

    Grazie Massimiliano. comprendo ora che a prescindere dalla detassazione non si puo parlare di tassazione separata. Ti ringrazio per la tua disponibilita e chiarimenti.
    Ciao Giampiero

  70. Mattia scrive:

    Grazie Massimiliano.
    Massimiliano, scusa la mia ignoranza, ho bisogno di un chiarimento: perchè i 6000 euro di premio che ho preso non li devo considerare come reddito da lavoro dipendente?
    Dal CUD risultano 32000 euro soggetti a tassaz ordinaria
    6000 euro soggetti all’imposta sostit del 10%
    Il mio reddito totale è o non è 38000?
    Grazie di cuore e salutissimi.

  71. Cosimo scrive:

    Se non ho capito male mi sembra che non sia una proroga al completo perchè al limete dei 6000 euro va tolto quello usuffruito nel 2009. Se nel 2009 l’mporto è stato di 5000 euro, per il 2010 il limite sarà di 1000 euro?
    Chi ha raggiunto i 6000 euro nel 2009 avrà diritto alla detassazione nel 2010?

  72. Mattia scrive:

    X Cosimo: Ti sbagli.
    Chi ha raggiunto i 6000 euro detassati nel 2009, può usufruire tranquillamente anche nel 2010 della detassazione a patto che abbia i requisiti richiesti.

    Massimiliano, ti prego, se hai un minuto, puoi risposndere alla mia domanda? Ti prego …

  73. Cosimo scrive:

    x Mattia:grazie
    Anch’io ho perso la detassazione perchè sommando reddito ordinario + 6000 detassato al 10% ho superato i 35.000 euro di requisito.

  74. antonio scrive:

    ciao.
    io lavoro con un azienda privata è ho un CCNL GAS-ACQUA, con un orario di lavoro H 24. nel 2008 ho percepito un reddito pari a 29.400 € , ma per tutto il 2009 l azienda non mi ha detassato ne le maggiorazzioni dei turni notturni ne le ore di straordinario effettuate. volevo sapere se è stato giusto cosi ?nel caso in cui c e stato un errore si possono recuperare nella dichiarazione dei redditi con il 730.
    nel 2010 riceverò per la prima volta un premio di produzione , considerando che anche nel 2009 avro un reddito di circa 30.000€ , vorrei sapere se questo dovrà essere detassato. grazie

  75. Massimiliano Tavella scrive:

    Carissimo Mattia,certo che è il tuo reddito è di 38.000!
    Perchè questo dubbio?

  76. Mattia scrive:

    X Antonio, mi permetto di rispondere a quello che so. Certo che hai subito un ingiustizia. Avevi sicuramente diritto alla detassazione nel 2009 e hai diritto alla detassazione nel 2010. Se puoi recuperare in qualche modo quello che ti è stato negato, non lo so. Il caso intesessa tantissimo anche me, in quanto nel 2008 ho usufruito della una detassazione su 2450 euro mentre avrei dovuto usufruirne per 3000 euro (nel 2008 si usufruiva fino ad un max di 3000 e si considerava solo il secondo semestre). Passo la parola all’esperto Massimiliano.

  77. Mattia scrive:

    X Massimiliano:
    Grazie della risposta, carissimo Massimiliano. Se il mio reddito è di 38000 euro allora ho superato la soglia dei 35000 e quindi nel 2010 non potrò usufruire della detassazione del 10%. Giusto?
    Ciò implica che nella determinazione del reddito per poter usufruire della detassazione si deve considerare il reddito soggetto a tassazione ordinaria + il reddito soggetto a detassazione al 10%. Ti eri sbagliato prima?

    Salutissimi. Mattia

  78. Massimiliano Tavella scrive:

    Per Mattia.
    Nella risposta 12 credo di essere stato chiaro.
    Dove avrei detto cosa diversa?

  79. Mattia scrive:

    X Massimiliano:
    Nella risposta n° 12 sei stato chiaro. Hai detto che, secondo te, è da considerare soltanto il reddito soggetto a tassazione ordinaria mentre la parte di reddito soggetta a detassazione dovrebbe essere neutra. Scusami, pensavo che nella risposta 75 volessi dire: “il tuo reddito è 38000, non hai diritto perchè sei andato oltre”.
    Scusami Massimiliano.
    A chi posso rivolgermi per far valere il diritto alla detassazione che non mi viene concesso? Puoi assistermi te? Ovviamente intendo pagarti per il servizio. Fammi sapere, se vuoi, puoi scrivermi nella e-mail privata. Distinti saluti.

  80. Massimiliano Tavella scrive:

    Nella risposta 12 carissimo Mattia ho detto invece il contrario: “Il monte retributivo, secondo il mio modestissimo punto di vista, non può essere decurtato di somme che, a questo punto, dovrebbero essere considerate “neutre” e non facenti parte dei redditi di lavoro dipendente percepiti nel 2009″.
    Ho detto in pratica che il monte retributivo NON PUO’ essere decurtato delle somme soggette a detassazione, e che le stesse NON POSSONO ESSERE considerate neutre.
    Se hai incassato 38.000 non hai dititto a meno che tra queste somme vi sia una parte soggetta a tassazione separata (che è cosa diversa dalla detassazione).
    Spero di essermi spiegato.

  81. Giampiero scrive:

    SCUSATE SE MI INSERISCO NEL DISCORSO…AVEVO GIA CHIESTO ANCHE IO IL PARERE A MASSIMILIANO SU QUESTO PUNTO . ANCHE IO MI TROVO PER LA …SFORTUNA DI AVER SUPERATO NEL 2007 I 30000 AD AVERE OGNI ANNO TASSATI I PREMI IN TASSAZIONE ORDINARIA. SONO ANCHE ANDATO AL MINISTERO DELLE FINANZE PER CAPIRE SE POTEVO FARE UN RECLAMO E MI HANNO FATTO NOTARE CHE, NONOSTANTE IL MIO DISCORSO SIA CORRETTO, IL MODELLO UNICO RISPETTO AL MODELLO 730 (ANNO 2010) è PIU CHIARO SUL TETTO RETRIBUTIVO CHE PERMETTE O MENO DI AVERE LA DETASSAZIONE. IL MODELLO UNICO INFATTI SCRIVE CHE NON BISOGNA SUPERARE IL TETTO DEI 35000 EURO DI REDDITO DA LAVORO DIPENDENTE AL LORDO DELLE SOMME EROGATE COME PREMIO. NEL 730 NON RIPORTA QUELLA PAROLA (AL LORDO) CHE PURTROPPO UCCIDE OGNI SPERANZA….
    NE APROFITTO PER RINGRAZIARE COMUNQUE MASSIMILIANO PER LE RISPOSTE SEMPRE TEMPESTIVE

  82. Mattia scrive:

    Ora è tutto chiarissimo. Grazie Massimiliano. Sempre gentilissimo.

  83. Massimiliano Tavella scrive:

    Grazie a Giampiero e Mattia per la graditissima partecipazione.
    Comunque a breve inserirò ulteriori notizie utili.

  84. nicoletta scrive:

    salve massimiliano,

    interessantissimi gli interventi di tutti

    so di averlo già chiesto…ma nn ho capito ne trovato risposta…chiedo scusa:

    trovo scritto nel blog. “Certo che rientrano gli straordinari!”…riferendosi alla detassazione!

    Io avevo capito che gli straordinari non erano inclusi nella detassazione anno 2010

    se potete aiutarmi (tutto il resto che leggo mi è chiarissimo)

    grazie tante
    nicoltta

  85. antonio scrive:

    X massimiliano e mattia
    grazie mattia per la risposta credo anche io che sia cosi spero di avere un ulteriore conferma anche da massimiliano. in riferimento alla mia domanda n 74. ciao

  86. Mattia scrive:

    X Antonio: di nulla.
    Di sicuro il premio di 3000 che riceverai quest’anno dovrà essere detassato. Secondo quello che hai detto, nel 2009 hai avuto un reddito da lavoro dipendente inferiore a 35000 euro, quindi ti spetta! (beato te! Purtroppo quest’anno sono rimasto fuori per aver superato la soglia, vorrà dire che lavorerò un pochino meno e spererò, con le dita incrociate, che il provvedimento venga ulteriormente prorogato).
    Saluti.

  87. Mattia scrive:

    X Nicoletta:
    Quest’anno gli straordinari seguono la tassazione ordinaria. Solo i premi di produzione possono essere detassati al 10%, a patto che abbia i requisiti richiesti.
    Saluti.

  88. nicoletta scrive:

    grazie mattia,

    perfetto!

    era stata una risposta a portarmi fuori strada…ora chiarissimo

    nicoletta

  89. massimiliano tavella scrive:

    Ai partecipanti al blog,ai colleghi e
    e alla redazione gli auguri di una serena Pasqua.
    Massimiliano

  90. massimiliano tavella scrive:

    Nicoletta, cerchero’ di spiegare meglio il concetto di straordinario dopo le ”
    feste”.

  91. Mattia scrive:

    Grazie Massimiliano, tanti auguri di Buona Pasqua anche a te ed a tutti i partecipanti del blog ed alle vostre famiglie.

  92. nicoletta scrive:

    grazie infinite massimiliano,
    quando potrai…aspetto
    anche se in ritardo auguri a tutti
    nicoletta

  93. Alessandro Marconi scrive:

    Le pongo una domanda che riguarda mia moglie Donatella, la quale anno scorso nel CUD il datore di lavoro aveva indicato l’importo ricevuto per lavoro straordinario. quest’anno nel CUD redditi 2009 nonviene più indicato l’importo ricevuto per straordinari. come mai? mi sempra di aver capito che la tassazione al 10% per lo straordinario è stata prorogata anche per i redditi 2009. non è cosi? e se si cosa dobbiamo fare. il CUD compilato con programma Zucchetti non prevede più la riga dove era scritto ” somme erogate per straordinari o premi produttività ” ma solo ” somme erogate per premi produttività ” tutto questo è corretto?
    Grazie

  94. Antonio S. scrive:

    Solo una domanda : La somma di E. 6000 quale reddito soggetto a tassazione sostitutiva per lavoro notturno o premi va considerata ai fini della dichiarazione per l’assegno del nucleo familiare ?
    Grazie caro Massimiliano per l’attenzione.

  95. Max scrive:

    Caro Massimiliano, solo una domanda: abbiamo chiesto al N/s Consulente del lavoro di applicare la detassazione su un premio mensile che il mio datore di lavoro vorrebbe darmi, ma lei ha risposto che non si può in quanto il nostro contratto prevede solo 99 ore di straordinario in un anno. ma cosa c’entra la detassazione ed è a prescindere dagli straordinari? Ma anche per premi per capacita’ organizzative in azienda vero?

  96. Gian Luca scrive:

    Buongiorno, prego che qualcuno possa dare una risposta alla mia domanda: se nel 2009 il mio imponibile lordo è stato di € 35.152.57, nel 2010 il mio premio di € 5.000 verrà tassato TUTTO secondo l’aliquota normale e NON al 10% ??? Ma se è così, mi conviente lavorare un po di meno per tornare sotto i € 35.000 ???
    Esiste qualche spesa (figli a carico, mutui, spese mediche) che possano abbattere il lordo per farmi rientrare sotto i 35.000 ???
    Garzie a tutti

  97. massimo scrive:

    salve domanda semplice,la mia ditta mi ha corrisposto una una tantum nel 2009 con tanto di lettera,dal cud 2010 ho visto che il premio di produzione aziendale è stato detassato la una tantum no.ne avevo diritto? e se si cosa dovrei fare per adeguare la tassazione?grazie

  98. Massimiliano Tavella scrive:

    Massimo, a che titolo è stata corrisposta l’una tantum?

  99. massimo scrive:

    nella lettera che il responsabile mi ha dato è scritto semplicemente come oggetto:correspensione una tantum e in busta è sotto la voce meritocratica.poi in realtà a detta del responsabile mi è stata data perchè mi sono distinto nel lavoro in pratica mi ha detto che sono bravo

  100. Massimiliano Tavella scrive:

    Per Massimo.
    La dizione è molto aleatoria anche se non lontana dal requisito di produttività ed efficienza che è alla base della detassazione.
    Probabilmente una maggiore attenzione (anche solo dal punto di vista descrittivo), nell’erogazione del “premio” avrebbe consentito pacificamente l’agevolazione.

  101. Massimiliano Tavella scrive:

    Per Max. La tua osservazione è correttissima. Ci sono mille modi per erogare il premio fruendo della detassazione. Lo straordinario in questo caso non ha alcuna rilevanza, a meno che non lavori in una catena di montaggio già al limite dove è impossibile implementare elementi di produttivita ed efficienza. Fai ragionare la collega e vedrai che si convincerà.

  102. Antonio scrive:

    Caro Massimiliano … Scusami … Ma forse ti sei dimenticato la mia domanda n. 94
    Grazie ancora per la tua disponibilità !
    Antonio

  103. Massimiliano Tavella scrive:

    Per Antonio S.
    Il reddito di riferimento ai fini dell’assegno per il nucle familiare è indipendente dalla detassazione

  104. massimo scrive:

    in merito alla risposta n°100 in fase di dichiarazione cosa consiglia di fare:dichiare il premio con la tassazione agevolata o nel dubbio lasciare perdere?
    grazie

  105. nicoletta scrive:

    salve massimiliano,

    perdonami….

    sono nicoletta…mi avevi scritto che mi avresti “chiarito” il problema straordinario e detassazione
    (io pensavo fosse escluso quest’anno)

    riusciresti…se hai tempo…

    grazie infinite
    nicoletta

  106. nicola scrive:

    salve massimiliano,

    Vorrei un chiarimento,
    Ho ricevuto un premio nel 2009 legato al fatturato dell’azienda a seguito di un accordo individuale sottoscritto direttamente con la Direzione.Il premio è stato erogato ma non Mi hanno applicato la tassazione al 10% pur avendone i requisiti infatti un altro premio concordato sindacalmente circa 1000 euro è stato detassato, Le chiedo se il premio rientra come penso nei premi detassabili.

  107. Massimiliano Tavella scrive:

    Per Nicola.
    Se il premio trova fondamento in un incremento di produttività del lavoro ed efficienza organizzativa o è legato alla competitività e redditività della impresa, lo stesso è senza dubbio detassabile.

  108. nicola scrive:

    salve Massimiliano,
    Il premio e variabile ed occasionale ed è inquadrato come PIANO DI INCENTIVAZIONE A FRONTE DEL RAGGIUNGIMENTO di vari step di fatturato.

  109. Massimiliano Tavella scrive:

    X Nicola.
    Se sussustono tutte le altre condizioni (reddito e limite) il premio rientra nella detassabilità.

  110. Massimiliano Tavella scrive:

    Per Nicoletta.
    Il problema della mancata inclusione degli straordinari nella detassazione 2010, non ha, a mio modesto parere, alcun fondamento giuridico. Se ragioniamo un po’ rileviamo che già nella norma istitutiva i compensi per lavoro straordinario rientravano nel campo di applicazione della detassazione non in quanto tali, ma solo se finalizzati agli obiettivi indicati dalla legge. La ratio del provvedimento è quella di incentivare la produttività aziendale rendendo meno oneroso per il dipendente il peso fiscale sulle somme aggiuntive. La misura è sempre stata vista dai sindacati con sospetto anche per l’uso indiscriminato di alcuni datori di lavoro che in questo periodo hanno detassato anche le erogazioni effettuate a titolo di lavoro straordinario ma totalmente slegate dalle finalità previste dalla normativa. Addirittura alcune software house avevano inserito nel proprio sistema un meccanismo automatico di detassazione della voce “straordinario”. Mi chiedo: un accordo tra azienda e lavoratore che preveda ore aggiuntive rispetto a quelle contrattuali finalizzate ad un incremento della produzione aziendale, come lo trattiamo fiscalmente? Secondo le disposizioni di legge non possiamo che imputare le ore aggiuntive a lavoro straordinario e conseguentemente sottrarli al regime della detassazione. In questo modo, a mio avviso, si svilisce totalmente il contenuto della norma che potrebbe essere applicata solo ad ipotesi residuali, o ancora meglio, ad erogazioni che sono solo formalmente premi di produttività ma che in sostanza “mascherano” ore di straordinario….

  111. massimiliano tavella scrive:

    Ringrazio davvero tutti per la fantastica partecipazione.

  112. nicoletta scrive:

    grazie infinite

    CONCORDO PIENAMENTE CON QUANTO DICI

    ..mi fa piacere sentire dire da altra persona altamente qualificata quallo che penso!

    Hai centrato il mio problema dicendo: “un accordo tra azienda e lavoratore che preveda ore aggiuntive rispetto a quelle contrattuali finalizzate ad un incremento della produzione aziendale come lo trattiamo fiscalmente?”

    Infatti è quello che sostengo e quello che mi sta capitando con un’azienda che seguo…

    le ore di straordinario sono effettivamente dettate da un incremente della produttività e per di piu’ il personale “è ben pronto” a svolgere ore aggiuntive poiche’ il clima è sereno e propositivo…

    ma non posso detassarle…è ingiusto

    GRAZIE VERAMENTE PER LA RISPOSTA E PER LA TUA COMPETENZA
    nicoletta

  113. Alessandro Marconi scrive:

    Scusa Massimiliano ma non hai risposto alla mia domanda numero 93. grazie per la tua eventuale risposta.

  114. massimiliano tavella scrive:

    X Alessandro.
    Non trovi lo straordinario per i motivi che abbiamo cercato di spiegare con Nicoletta.

  115. dante scrive:

    Grazie a lei sono riusciuto e ottenere la detassazione sulle maggiorazioni turni dalla ditta.Poiche’ nell’anno 2009 la ditta non mi ha riconosciuto la detassazione del 10% sto cercando di farlo attraverso il 730.La Ditta nel 730 ha scritto nel cud 2010 reddito 31.073,91.somme ergoate per l’incremento della produttivita’ del lavoro.4.830,69.totale ritenute operate 88,14.nella specifica ha scritto.Con rif.al reddito cert,si precisa che euro.31.073,91 derivano da rapporto di lavoro dipendente.af.applicazione della tassazione ordinaria da parte del sostituto nella more di definire gli incrementi di competetivita’,redditivita ed efficienza organizzativa.Dell’importo di euro 4.839,69 sono stati gia’ assoggettati al 10% euro 881,36 e versata l’imposta euro 88,14.Restano da assoggettare euro 3.958,33.Cosi facendo sembrerebbe che io ho avuto oltre il reddito l’importo a parte di 4.839,69.Sto in errore io oppure ha sbagliato il cud la ditta.

  116. gio scrive:

    può essere applicata la detassazione premi al 10%
    nel 2009 su premio mensile ad personam erogato dal 1991, tutti i mesi, in realtà corrisposto a titolo rimborso spese viaggio per trasferimento ditta?
    ed inoltre sulle somme assoggettate a suddetta aliquota ridotta del 10% è prevista una decontribuzione inps a carico ditta?
    grazie per una cortese risposta.

  117. Massimo scrive:

    Salve sono metalmeccanico e nell’anno in corso stò facendo gli straordinari, ma in busta paga non sono detassati verranno detassati a fine anno?? la voce premio in busta per mansioni legate ad aumentare la produttivita sono detassate?? Grazie Massimo e complimenti per la Vs professionalità.

  118. nicoletta scrive:

    Salve,
    mi permetto di rispondere a massimo perchè massimiliano aveva già chiarito a me questo punto (risp 110)
    Gli straordinari non rientrano nella detassazione per il 2010!
    Per il secondo punto:”La voce premio in busta per mansioni legate ad aumentare la produttivita sono detassate”…direi proprio di si!
    un saluto
    nicoletta

  119. Massimiliano Tavella scrive:

    Per Gio.
    Il titolo per cui sono state erogate le somme, non consente la detassazione.

  120. Massimiliano Tavella scrive:

    Brava Nicoletta e grazie per il supporto!

  121. Giusy scrive:

    salve
    lavoro in 2 aziende,in una ho un contratto a tempo indeterminato 20 ore settmanali e l’altra contratto di collabrazione, e ho percepito 2 cud di cui il primo è di euro 13.487,62 il secondo di euro 12.055,38. unificando i 2 rediti devo pagare ancora circa 5.500 euro di irpef. è possibile questo? mi sembra un pò esagerato. a chi devo rivolgermi per avere più chiarimeti?

  122. Alessandra scrive:

    Buongiorno, sarebbe gradito un parere sul seguente caso.

    Dipendente con 2 sostituti nel 2009:

    1° sostituto: redditi 28.000 euro (di cui 3.000 euro per premio assoggettato a tassazione ordinaria per richiesta del dipendente)

    2° sostituto (assunzione a 12/2009): redditi 1.800 euro (il 2° sostituto non eroga premi)

    Il 2° sostituto ha fatto il conguaglio complessivo dei 2 rapporti: il dipendente richiede al sostituto la tassazione sostitutiva del 10% sul premio di 3.000 erogati dal 1° sostituto.

    Compilazione del 770/2010:
    casella 1: 26.800 (1.800 + 28.000 - 3.000)
    casella 5: ritenute su 26.800

    caselle 73 e 78: ???
    28.000 (redditi erogati dal 1° sostituto)?
    oppure
    25.000 (28.000-3.000),ossia reddito del 1° sostituto che il 2° sostituto ha considerato nella tassazione ordinaria?

    casella 80: ritenute su 28.000 (sono le ritenute operate dal 1° sostituto)
    casella 90: 3.000
    casella 91: 300 (10% di 3.000)
    casella 94: codice fiscale 1° sostituto
    casella 95: 3.000
    casella 98: casella barrata (tassazione ordinaria)

    Grazie

  123. gio scrive:

    per Massimiliano Tavella:
    grazie molte per la esauriente risposta.
    Approfitto chiedendo ancora una precisazione:
    sulle somme erogate come premi, tassate quindi al 10%, quali contributi versa il datore di lavoro all’Inps? ossia vengono applicate per caso aliquote ridotte?
    grazie anticipate per una cortese risposta anche a questo mio dubbio.

  124. massimiliano tavella scrive:

    Per gio. Per il datore l’operazione e’ neutra.

  125. Davide scrive:

    Buongiorno,
    ringrazio innanzitutto per il blog, molto ben fatto e molto interessante.

    Potrebbe per favore farmi capire dove è scritto che gli straordinari dal 2009 non sono più validi ai fini della detassazione?

    Nel 2008 erano sicuramente inclusi (o almeno nel mio caso erano stati inclusi) e nelle proroghe del 2009 e 2010 non ho trovato nulla che variasse questa condizione (mentre è cambiata la tassazione applicata in busta paga). L’unica indicazione a riguardo l’ho trovata nelle istruzioni per il CUD dei redditi 2009, ma non dovrebbe essere specificato chiaramente in qualche legge?

    Spero che possa chiarirmi questo dubbio perché a volte sembra davvero impossibile destreggiarsi nel mare di leggi (e successive modifiche) che abbiamo.

    Grazie!

  126. Mariano scrive:

    L’Ente presso cui lavoro a gennaio 2010 mi ha chiesto di sottoscrivere una dichiarazione in cui io ero chiamato a dichiarare di avere percepito nel 2009 un reddito di lavoro dipendente inferiore o superiore a € 35.000. Io, ingenuamente e senza verificare, ho barrato la casella “superiore ad € 35.000″, ma in sede di presentazione del mod. 730 ho verificato che i miei redditi da lavoro dipendente nel 2009 sono risultati leggermente inferiori ad € 35.000.
    Come devo comportarmi?
    Grazie dell’attenzione
    Mariano

  127. Mario scrive:

    Il mio datore di lavoro non ha applicato l’aliquota agevolata per premi non inserendo tali importi nel campo 90 ( tutti gli importi sono compresi nel solo punto 1).
    L’ufficio del personale ritiene che tali premi, esistenti prima dell’introduzione della detassazione, non sono agevolabili.
    Come faccio a richiedere la tassazione agevolata dell’importo dei premi ( rigo c5 del 730 ) ?
    Il caf contesta, infatti, il mancato utilizzo del campo 90. Aiutoooo!

  128. Federica scrive:

    Scusate,io ho presentato in questi giorni la mia dichiarazione dei redditi,la parte di reddito a tassazione agevolata (punto 90 del cud) non è stata indicata e quindi nemmeno le ritenute che ci ho pagato,ma non ci si può detrarre niente da quelle ritenute?
    quale convenienza si può avere a portare quel reddito a tassazione ordinaria?
    grazie!

  129. Massimiliano Tavella scrive:

    Per Giusy.
    Succede spesso quando si instaurano due PT.
    In questi casi la soluzione tipica è quella di operare durante l’anno una tassazione che tenga conto di entrambi i redditi.
    Pagherai lo stesso, ma non avrai sgradite sorprese.

  130. Massimiliano Tavella scrive:

    Per Mariano.
    Se la problematica scaturisce da mero errore materiale, la tassazione può essere recuperata.

  131. Massimiliano Tavella scrive:

    Per Federica.
    Mi spieghi meglio il problema?

  132. matthew scrive:

    Buona sera, avrei bisogno di un chiarimento e mi scuso se ha già risposto alla stessa domanda.
    Il mio datore di lavoro mi ha detto che la detassazione è attuabile solo nel caso in cui nel corso del mese,il fatturato aziendale sia stato uguale o superiore a quello del mese precedente; premetto che la detassazione viena attuata su una voca in busta paga che dice “premio produttività”.
    Quindi la domanda è : il mio datore di lavoro può effetuare la detassazione solo nel caso in cui ci sia un aumeno di fatturato? e se si, come faccio a sapere se è vero che nel corso del mese,effettivamente non abbiamo prodotto abbastanza??
    Grazie mille per la risposta, buona serata

  133. Massimiliano Tavella scrive:

    Per Matthew.
    Tutto dipende dall’accordo raggiunto.
    Il premio di produttività può anche riferirsi all’attività del lavoratoro che potrebbe essere del tutto slegata dall’aumento della produzione aziendale.

  134. matthew scrive:

    scusi ancora, ma per accordo si riferisce a quello raggiunto tra me e il datore di lavoro?

  135. Massimiliano Tavella scrive:

    Mi riferisco ai criteri che le parti (lav/datore) hanno individuato per misurare la produttività e l’efficienza. Ripeto, non sempre si tratta di un mero calcolo reddittuale.

  136. Chicca scrive:

    Buongiorno,
    vorrei sottoscrivere una polizza assicurativa che tuteli tutti i miei dipendenti dagli infortuni extraprofessionali.
    Il costo della polizza verrà sostenuto dalla mia azienda.
    Vorrei sapere se quanto sopra costituisce reddito per il dipendente e nel caso come viene tassato.
    Vorrei sapere se come datore di lavoro devo versare contributi.
    Grazie mille
    Chicca

  137. Davide scrive:

    Mi accodo al commento di Matthew per chiedere un chiarimento simile:

    nella mia busta paga è stata segnata una quota come “premio” e non come “premio produzione” e il datore di lavoro dice che non può essere detassata in quanto è solo una tantum (come una mensilità aggiuntiva bonus) e non è legato alla situazione economica aziendale. Potrebbe aver ragione? a me sembrano solo parole per evitare qualche guaio, visto che alla fine il premio mi è stato dato proprio per la situazione dell’azienda.
    Grazie in anticipo per l’aiuto!

  138. Aldo scrive:

    Scusi volevo, se possibile, un’informazione. Con riferimento all’ultima manovra e all’art. 53 si rinnova la possiblilità di tassazione sostitutiva nel 2011 con limite 6000 euro e 40 mila di reddito lordo. Il limite del reddito lordo è riferito a quello guadagnato nel 2010 o a quello del 2011?
    Se mi rifaccio alle precedenti finanziarie il limite max di 40 mila euro per entrare nell’agevolazione dovrebbe essere riferito, come misura, al reddito dell’anno precedente. E’ corretta la valutazione?
    Grazie.

  139. Mattia scrive:

    Egregio Massimiliano,
    devo chiedere, per mia moglie, al comune l’assegno di maternità. Mi hanno chiesto l’Ise. Sono andato a farlo al caf cgil. Il caf, come reddito totale ha considerato il reddito soggetto a tassazione ordinaria + il reddito a soggetto tassazione agevolata.
    Nel mio caso 32000 + 6000.
    Non si era detto che il reddito soggetto a detassazone non doveva essere considerato nel calcolo dell’Ise? Possibile che il caf cgil faccia uno sbaglio del genere? Grazie anticipatamente per la risposta.

  140. Patrizia scrive:

    Buongiorno, volevo chiedere cortesemente un chiarimento. Mia figlia ha un cud con un importo di
    € 90,09 al punto 90 ma non sono state operate ritenute e quindi non c’è niente al punto 91 ma non è neanche barrato il punto 93. Ha un imponibile al punto 1 di 4356,38.Deve fare la dichiarazione per pagare le imposte dul premio?
    Grazie mille.
    Patrizia

  141. Massimiliano Tavella scrive:

    Per Mattia.
    Lo abbiamo detto e lo ripetiamo: l’importo “non concorre ai fini fiscali e della determinazione della situazione economica equivalente alla formazione del reddito complessivo del percipiente o del suo nucleo familiare”.
    In pratica, le somme erogate non sono rilevanti ai fini ISEE (indicatore di situazione economica equivalente) del singolo contribuente o del suo nucleo familiare.

  142. Massimiliano Tavella scrive:

    Per Patrizia.
    Può cortesemente chiarire meglio il quesito?

  143. Massimiliano Tavella scrive:

    Per Chicca.
    Sono da considerare polizze per rischi extra professionali quelle stipulate a favore del lavoratore o dei suoi eredi per un rischio non specificamente collegato alla prestazione dell’attività lavorativa e non ricadente, quindi, sul datore di lavoro.
    Appartengono a tale categoria: le polizze per “infortuni extra professionali”; le polizze vita e per invalidità che, senza operare alcuna distinzione, ad esempio, tra infortuni professionali ed extra professionali, prevedono il pagamento di un capitale a favore degli eredi o allo stesso lavoratore, rispettivamente in caso di morte o di invalidità.
    I premi relativi a tali polizze rientrano nella retribuzione imponibile e sono pertanto assoggettati all’ordinaria contribuzione.

  144. Massimiliano Tavella scrive:

    Per Davide.
    Ripeto, se il premio è stato erogato per incrementi di produttività ed efficienza andrà detassato.
    Il datore di lavoro, comunque, non avrebbe alcun interesse diretto ad operare la normale tassazione.

  145. Massimiliano Tavella scrive:

    Per Aldo.
    Credo proprio che la tua valutazione sia esatta, anche perchè per il 2010 il regime di detassazione è stato stabilito.

  146. Massimiliano Tavella scrive:

    E’ chiaro che seguiremo attentamente con chiarimenti e confronti la detassazione 2011.

  147. Mattia scrive:

    Egregio Sig. Massimiliano,
    in merito al quesito 139,
    premesso che mi riferivo all’ISE e non all’ISEE,
    ho 2 domande per lei:

    1)ha sbagliato il caf ad includere i premi detassati nel reddito per il calcolo dell’ISE?

    2)i premi detassati devono però essere inclusi nel reddito totale in caso di utilizzo dell’ISE per richiesta di assegno di maternità?(prestazione assistenziale???)
    Grazie infinite

  148. Patrizia scrive:

    Buongiorno Sig.Massimiliano, mi scuso per non essere stata chiara nel mio quesito n. 140.
    Mia figlia nel 2009 ha avuto un premio di produttività e l’importo è stato messo nel punto 90 del Cud2010. Leggendo le istruzioni dell’ Unico2010 relativamente a questo punto c’è scritto che su questo importo o è stata trattenuta l’imposta sostitutiva(punto 91) o in caso contrario tassato con l’aliquota ordinaria e barrato quindi il punto 93 con causale AF nelle annotazioni.Lei non ha niente di tutto questo solo il puro importo di 90,09 al punto 90.La mia domanda è : questo importo non è stato tassato per niente e deve fare la dichiarazione Unico per autotassarsi?
    Spero di essere stata chiara.
    Nel ringraziarla ancora la saluto.
    Patrizia

  149. Annarita scrive:

    Salve,

    Sono responsabile amministrativa di una piccola azienda commerciale e da gennaio 2010 ho iniziato ad occuparmi anche della gestione del personale. Proprio per questo mi è stato riconosciuto un aumento del superminimo di € 150. E’ possibile chiedere la tassazione separata al 10% di questa parte di superminimo?
    Grazie

  150. Giorgio scrive:

    Buongiorno,
    complimentandomi per il blog, mi permetto di sottoporle la mia situazione.

    Nel 2008 ho percepito due redditi:
    1. Redditi di lavoro dipendente e assimilati: 8.517
    2. Redditi di lavoro dipendente e assimilati: 23.051
    (TOT: 31.568)
    + Importi assoggettati ad imposta sostitutiva: 3.707
    (TOT: 35.275)

    Nel 2009 ho percepito un solo reddito:
    Redditi di lavoro dipendente e assimilati: 26.119
    + Somme erogate per l’incremento della produttività del lavoro: 6.000

    Posso ufruire della detassazione dei €6.000 percepiti nel 2009?
    Quanto devo considerare come reddito complessivo nel 2008?

    grazie in anticipo per la risposta

  151. Massimiliano Tavella scrive:

    Per Annarita.
    A mio avviso SI.

  152. Davide scrive:

    Buon giorno Sig Massimiliano,
    una domanda:
    Sono un metalmeccanico e faccio spesso per la mia azienda degli straordinari.
    Nell’anno 2008 avevo avuto la detassazione ma quest’anno non mi è stata messa.
    Perchè?
    Non ricordavo che ci fosse stato un annullamento della legge del 2008 sulla detassazione degli straordinari.
    Grazie

  153. Massimiliano Tavella scrive:

    Per Davide.
    La questione è stata affrontata nelle risposte 110 e 118.

  154. Annarita scrive:

    A proposito delle detassazione del superminimo: mi sono dimenticati di un particolare a quanto pare importante:
    Sono un part-time (7 ore).
    Anche in questo caso è possibile la detassazione del superminimo? ho visto che in caso di part-time trasformati dopo maggio 2008 ci sono numerosi limiti riguardo a clausole di flessibilità e lavoro supplementare. Sono stata assunta inizialmente come sostituzione maternità a marzo 2008 e nel 2009 il contratto è diventato a tempo indeterminato.
    Grazie.

  155. Simone scrive:

    Buonasera Massimiliano.
    Mi scusi, forse ha già risposto, ma non ho il tempo di leggere tutto i post, mi indicherà, se può, quello al caso della mia domanda. Mi dica se è giusta la mia interpretazione.
    Quando trovo un cud con un reddito basso, nel mio caso punto 1 del cud E.11168,11, con E.1958,31 al punto 90 e barrato punto 93, significa che l’importo di cui al punto 90 indica il reddito, che avrebbe diritto ad essere tassato con imposta sostitutiva al 10%, ma che in questo caso sarebbe stata una tassazione superiore alla ordinaria per effetto delle detrazioni e quindi l’imposta sostitutiva stessa non è stata applicata. Quindi si può omettere di indicare in 730 l’importo del punto del cud al punto 90, in quanto detto importo è già compreso al punto 1 del cud stesso.
    Giusto?
    Grazie in anticipo.

  156. Massimiliano Tavella scrive:

    Per Annarita.
    A mio avviso SI

  157. Nazzareno scrive:

    Scusatemi ma non so come fare ad informarmi… Il nostro “simpatico” ragioniere in azienda si è dimenticato di applicare l’aliquota sostitutiva alle ore di straordinario svolte da alcuni dipendenti nel 2009 … Si possono recuperare? Se si come??

  158. Dante scrive:

    Caro Massimiliano. Desidero con urgenza avere questa informazione.Nella formazione del reddito,quali redditi entrano nel cumulo redditi di lavoro e pensione o solo reddito di lavoro?

  159. Massimiliano Tavella scrive:

    Per Dante.
    La verifica del limite di reddito riguarda i soli redditi di lavoro dipendente di cui all’art. 49 del TUIR, compresi quelli indicati nel comma 2 dello stesso articolo, come ad esempio le pensioni e gli assegni ad esse equiparate.

  160. Antonio scrive:

    Gentile Massimiliano, ho appena saputo che il D.L. 78/2010 all’art. 53 estende anche al 2011 la detassazione sulle somme di cui abbiamo parlato in questo blog. Non ho però capito se sono ancora incluse anche le somme percepite per il lavoro notturno come negli anni precedenti, nè l’ammontare dell’aliquota sostitutiva (fino ad oggi è stata del 10%). Mi può fornire chiarimenti ? Grazie davvero per il suo utilissimo blog !!

    Antonio

  161. Alessia scrive:

    BUON GIORNO MASSIMILIANO,
    VOLEVO UN INFORMAZIONE , MI SONO INFORMATA PER AVERE E SE MI SPETTAVA UNA DETASSAZIONE SU DEI PREMI E MI E’ STATO DETTO DI SI,L’UNICA COSA CHE NON MI E’ MOLTO CHIARA E’ QUESTA …. MA IO PER PERCEPIRE AL NETTO 5000 EURO IL MIO DATORE DI LAVORO COSA DOVREBBE TIRARE DARMI AL LORDO ?
    MI E’ SOLO CHIARO CHE PER QUANTO RIGUARDA ME HO UN 10% QUINDI MI DOVREI FAR DARE SUI 5500 EURO LORDI , E LUI CHE PERCENTUALE AVREBBE ? IN CONCLUSIONE AL MIO TITOLARE CASA COSTEREBBE IN TOTALE? LA RINGRAZIO E SALUTO

  162. Salvatore scrive:

    Buona sera, Massimiliano, nel 2009 il mio reddito imponibile fiscale (comprensivo del precedente premio di produzione) è stato di 35.151 euro quindi ho superato di poco il limite di 35.000 euro. Viceversa colleghi si sono attestati poco al di sotto di tale soglia e quindi pure avendo guadagnato di meno si ritrovano, a parità di premio di produzione riconosciuto dall’azienda, a guadagnare di più per effetto della minore tassazione. Come è possibile che si stata inventata una tale stortura oppure la norma prevede una possibilità di attenuare tale rigidità? Grazie.

  163. Erika scrive:

    BUON GIORNO E COMPLIMENTI PER L’INIZIATIVA PERCHE’ E’ VERAMENTE MOLTO UTILE.
    VORREI SOTTOPORLE UNA DOMANDA: IL MIO IMPONIBILE PREVIDENZIALE PER L’ANNO 2009 E’ 26.740€.
    HO RICEVUTO CON LA BUSTA DI LUGLIO 2010 UN BONUS UNA TANTUM DI 2500€ LORDI COME PREMIO. QUESTO IMPORTO COME DEVE ESSERE TASSATO? VIENE SOMMATO BRUTALMENTE ALLO STIPENDIO E POI TASSATO TUTTO INSIEME OPPURE VIENE EQUIPARATO AGLI STRAORDINARI ED AL PREMIO DI PRODUTTIVITA’?

  164. Massimiliano Tavella scrive:

    Per Erika.
    Da come lo hai descritto e definito, il premio è sicuramente detassabile.

  165. Alessandro scrive:

    Buonasera.
    Avrei bisogno di un chiarimento pratico. Il reddito da lavoro dipendente che dovrò confrontare con i 40.000 Euro per aver diritto alla detassazione nel 2011 è il valore indicato nella parte B casella n.1 del CUD? Inoltre, io mensilmente verso anche dei contributi ad un Fondo Pensione e ad una Assicurazione Sanitaria che vengono dedotti già in busta paga (e quindi non sono conteggiati nel valore della suddetta casella): devo aggiungerli? Infine, in qualche sito ho letto che i 40.000 Euro non saranno da confrontare con il reddito del 2010 ma (novità) con quello del 2011: è vero?
    Grazie mille e complimenti per il blog.

  166. Massimiliano Tavella scrive:

    L’Agenzia delle Entrate, con la nota protocollo n. 109657 diffusa il 30 luglio scorso, in risposta ad un quesito posto da Confindustria, ha chiarito che possono usufruire della tassazione agevolata del 10% in sostituzione dell’irpef e delle addizionali, ex comma 1, lettera c) dell’articolo 2 del D.l. n. 93/2008, le componenti della retribuzione, quali straordinari, turnazione, lavoro notturno quando collegate ad incrementi di produttività od a una nuova organizzazione del lavoro.

  167. AMALIA scrive:

    Per capire se raggiungo il tetto di 35000,00€ la pensione di reversibilità che percepisco in quanto vedova va sommata al reddito da dipendente?
    E’ una informazione che non leggo in nessun blog e lo studio paghe che segue la mia ditta non mi sta calcolando il premio detassato al 10% perchè sostiene che la pensione fa parte del reddito da considerare nel tetto dei 35.000€
    Grazie e complimenti per la chiarezza nelle risposte che da.

  168. francesco scrive:

    sono una GUARDIA PARTICOLARE GIURATA dipendente interno della Ferrovia CIRCUMVESUVIANA e pertanto effettuo lavoro notturno sia ordinario che straordinario che festivo,rientro nella normativa?

  169. leonardo scrive:

    Sono un turnista volevo capire se la detassazione notturna comprende oltre alle maggiorazioni e agli straordinari notturni anche le ore di lavoro ordinario fatte di notte.

  170. sandro scrive:

    Anzitutto complimenti x il tuo blog.Chiedevo sè gli infermieri rientrano negli aventi diritto in materia di detrazione fiscale del lavoro notturno o straordinario,vista la carenza di organico degli ultimi decenni.Grazie anticipatamente x la sua risposta.

  171. Claudio scrive:

    Il datore di lavoro paga le ore di straordinario sotto la voce “premio”. Vengono riconosciuti i contributi ai fini pensionistici?

  172. Damiano scrive:

    Salve, sono un collega di Sandro, mi associo alla sua domanda.

  173. stefano scrive:

    buonasera ,

    HO ADERITO NEL 2008 A UN FONDO PENSIONE CHIUSO IL FONTE, PERO NON MAI PRESENTATO IL FASE DI DICHIARAZIONE DEI REDDITI LE CEDELO DI PAGAMENTO , Posso recuperare in qualche maniera questi soldi ?

    grazie tante per la risposta
    saluti Stefano

  174. francesco scrive:

    SALVE AVVOCATO,MI PUO’ DARE RISPOSTA?

  175. massimiliano tavella scrive:

    Per Francesco.
    L’agenzia delle Entrate,con nota n. 109657 del 30 luglio 2010 nel rispondere ad un quesito circa la corretta interpretazione del comma 1, lettera c) dell’articolo 2 del decreto legge n. 93/08, chiarisce lo spirito della norma.
    Possono quindi fruire del regime fiscale agevolato e della detassazione anche le somme erogate a titolo di straordinario e non solo le maggiorazioni per lavoro notturno, questo vale solo se sono collegate a incrementi di produttività, efficienza e rendimento. L’agevolazione può riguardare anche il compenso base sul quale vengono calcolate le maggiorazioni per lavoro notturno o straordinario se collegate a incrementi di rendimento ed efficienza finalizzati alla migliore organizzazione aziendale.

  176. Daniele Mirelli scrive:

    Buongiorno, svolgo un lavoro a turni avvicendati che prevedono alcune ore lavorative comprese nella fascia oraria definita notturna (22/06).
    Volevo chiedere se ho diritto alla detrazione del 10% e se sì in quale forma (solo la parte del reddito dato dalle ore notturne?).
    Inoltre vorrei saper, se possibile, come verificare se tale detrazione mi viene applicata (è scritto nella busta paga? o nel CUD?)
    grazie mille

  177. Fabio scrive:

    Gentile Dottore

    Sa dirmi come mai a tutt’oggi nelle Asl Pugliesi non si parla ancora di alcuna detassazione dello straordinario?

    Cordiali Saluti

  178. leonardo scrive:

    Gentile dottore nella nostra azienda non e’ mai stata applicata la detassazione agevolata alle ore effettivamente eseguite di notte ma bensi’ solo alle maggiorazioni.Si possono recuperare gli arretrati? come?

  179. Massimiliano Tavella scrive:

    Per Claudio.
    Questa è una pratica tanto diffusa quanto pericolosa.
    Ad ogni modo ricordo che la detassazione è operata solo ai fini fiscali e non previdenziali.

  180. Massimiliano Tavella scrive:

    Per Sandro.
    Siamo nel pubblico o nel privato?

  181. Damiano scrive:

    Gentile Dottore, riferendomi alla domanda di Sandro io mi trovo in una struttura pubblica, è sempre valida la detassazione? Grazie
    Cordiali saluti.

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